Tiròt in dialetto mantovano è una focaccia tipica, da tempo prodotta a Felonica, l’ultimo comune della bassa mantovana, a un centinaio di chilometri dal delta del Po, al confine tra Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. Il tiròt è un prodotto tanto radicato nel suo territorio che la sganzega, la festa del paese, è interamente dedicata a questa focaccia.

Tradizionalmente, era consumato o durante il lavoro nei campi o alla fine della giornata, alla sera, quando le famiglie si riunivano nelle aie delle fattorie. Di primo mattino, le donne preparavano l’impasto a base di farina di grano tenero, cipolla, strutto, un poco di lievito, acqua e sale per poi recarsi ai forni collettivi del paese per la cottura. E dai forni, il profumo intenso ma gradevole di cipolla invadeva tutte le vie di Felonica.

Il nome tiròt indica il modo di stendere la morbida e soffice pastella che, con abilità, è tirata a mano sulle teglie da forno. Tagliata tradizionalmente in forme rettangolari, la focaccia ha colore paglierino carico e dorato e uno spessore di pochi millimetri. Ciò che la caratterizza però è l’aroma intenso della cipolla, che al palato si presenta dolce ma sapido.

A Felonica la coltivazione della cipolla risale già al 1800 e, in particolare, la cipolla bionda ha costituito a lungo la fonte maggiore di reddito. Nel secondo dopoguerra la coltivazione della cipolla coinvolgeva tutte le famiglie (bambini, anziani, agricoltori, ma anche operai e impiegati) che affittavano piccoli appezzamenti per integrare i magri stipendi.
Si sono così costruiti magazzini per la lavorazione, è nata una fabbrica per la produzione di cassette di legno, le cipolle erano spedite col treno all’estero, soprattutto in Francia, in Germania e in Svezia. Ma alla fine degli anni ’70 la produzione di cipolla è entrata in crisi (l’ultimo magazzino ha chiuso circa una ventina di anni fa) e, di conseguenza, il tiròt è diventato una produzione limitata, la tradizione familiare man mano si è persa e i forni comuni hanno cessato la loro attività.

Contatti

TEL: +39 329 6917732

Info


46022 Felonica (MN)
Italia

Il Presidio riunisce due forni di Felonica che hanno condiviso un disciplinare per riprodurre il tradizionale tiròt. La nascita del Presidio vuole difendere il tiròt di Felonica dalle imitazioni e aumentare la domanda del prodotto e la valorizzazione del territorio attraverso il recupero della varietà di cipolla bionda di Felonica.
Il Presidio promuove una filiera locale che collega i fornai alle aziende agricole per recuperare i terreni dismessi e creare nuovi posti di lavoro. A tale scopo il comune di Felonica in collaborazione con la cooperativa il Ponte si impegna anche ad attivare un progetto di agricoltura sociale che coinvolga soggetti con difficoltà.
Inoltre la Pro loco di Felonica tutte le domeniche estive, da giugno a settembre, propone il tiròt agli abitanti del paese e del circondario.

Area di produzione
Comune di Felonica (provincia di Mantova)

Stagionalità
Il tiròt è prodotto tutto l’anno. Per apprezzare al meglio il tiròt, e mantenere l’equilibrio tra croccantezza e morbidezza della pasta è consigliabile consumarlo appena sfornato. L’epoca di raccolta della cipolla va da maggio ad agosto per il primo raccolto e da agosto a settembre per la cosiddetta agostana, che si conserva anche in inverno.

Produttori

Giovanna Vandini, Felonica (Mn) Via Garibaldi 43, tel. +39 0386 66149

Marco Evangelisti, Felonica (Mn), Quatrelle, Via Cittadella 14, tel. +39 0386 66643

Pro loco Felonica, Felonica (Mn), tel. +39 329 6917732

La coltivazione della cipolla avviene in collaborazione con

Cooperativa il Ponte, Sermide (Mn) Via F.lli Bandiera 124, tel. +39 0386 961399, www.coop-ilponte.org

Ultima modifica: 23 Mag 2022
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