Nascere nel posto giusto è una fortuna. Ma sono l’impegno e la cura, il rispetto del prodotto e del territorio a fare la differenza.

La nostra filosofia si basa da sempre su due principi: tradizione e semplicità, caratteristiche fondamentali grazie alle quali da oltre vent’anni si producono salumi unici capaci di appagare e soddisfare esigenze diverse.

L’azienda, situata nel cuore della Puglia, la meravigliosa Valle d’Itria, fa parte dei produttori che hanno dato vita all’Associazione del Capocollo di Martina Franca, che tutela questo salume caratteristico della cultura gastronomica del territorio.

Contatti

TEL: +39 0804431297

Info

Via Isonzo, 8 - Contrada Marinelli
72014 Cisternino (BR)
Italia

Il Capocollo di Martina Franca è, semplicemente, il prodotto locale più conosciuto e apprezzato, nato da antiche tradizioni contadine che ne hanno conservato fino ai nostri giorni la preziosa ricetta: una lenta marinatura e il profumo dell’affumicatura con la corteccia di Fragno, quercia tipica della Valle d’Itria.

SALAGIONE: le carni dei più pregiati suini della Murgia vengono salate manualmente a secco con sale marino e pepe nero, e poi lasciate riposare per 15 giorni. La parte utilizzata è quella del collo.

MARINATURA: i capocolli vengono lavati con vino cotto di vitigno Verdeca e rimangono in questa profumata marinatura per alcune ore, un metodo da sempre utilizzato per conservare le carni.

INSACCO: il budello scelto è quello naturale, il più delicato ma allo stesso tempo il migliore per proteggere il nostro capocollo e consentire una giusta stagionatura; questa fase viene fatta solo a mano da secoli.

AFFUMICATURA: il profumo unico del Capocollo di Martina Franca lo si deve al Fragno, la quercia più diffusa nella zona, e al mallo di mandorla, altra pianta importante nella cultura pugliese, che vengono bruciati insieme per due giorni e abbracciano il prodotto con una lieve affumicatura.

STAGIONATURA: dopo una lavorazione attenta e premurosa, i capocolli riposano per almeno 120 giorni nelle nostre cantine ad aerazione naturale, dove l’ultimo speciale tocco è in mano ai venti che soffiano dall’Adriatico e dallo Ionio.

Ultima modifica: 06 Dic 2021
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