Manduria si trova nel Salento settentrionale e il suo nome rimanda a uno dei vini più famosi della Puglia, il Primitivo di Manduria, appunto. Ma non è solo una terra di grandi vini.

Qui si coltivano anche ottimi ortaggi e tra questi, un pomodoro piccolo, ovale, che ha buccia liscia e sottile, colore rosso vivo e, spesso, una piccola punta alla base.
La semina del pomodorino di Manduria inizia a fine febbraio, se i terreni sono in prossimità della fascia costiera, mentre nell’entroterra si sposta a marzo, nel periodo della tradizionale fiera Pessima, che si svolge da due secoli la seconda settimana del mese (l’origine del nome curioso di questo evento non è certa, secondo alcune fonti sarebbe legato alle condizioni metereologiche spesso inclementi di quest’epoca).

La coltivazione è manuale, non prevede irrigazione ed esclude trattamenti chimici (secondo le regole dell’agricoltura biologica). La raccolta inizia nel periodo di Sant’Antonio (13 giugno) e dura fino alla fine di luglio. Con i frutti più maturi si prepara la passata. Alcune famiglie – nel mese di agosto – lasciano appassire i pomodori su graticci di canne. Dai pomodori del primo palco – ossia i frutti migliori, che si trovano alla base della pianta – si recuperano i semi per la stagione successiva.

Tradizionalmente il pomodorino di Manduria si mangia fresco insieme al carosello, un cetriolo tipico della zona o nella jatedda, un’insalata estiva a base di pomodorini freschi, aglio, olio, sale, capperi e origano con cui si condiscono le friselle (pane biscottato).

Contatti

TEL: +39 3274434855

Info


Manduria (ta)
Italia

Il pomodoro di Manduria ha una resa bassa rispetto agli ibridi commerciali e richiede molto lavoro. Per questa ragione, nonostante le ottime caratteristiche organolettiche (sia fresco sia trasformato), è stato via via abbandonato e sostituito da coltivazioni intensive. Il seme è stato rintracciato grazie ad alcuni agricoltori anziani, che lo avevano gelosamente custodito, e ora il Presidio coinvolge anche alcuni giovani produttori, tutti certificati bio.

Il Presidio è nato nell’ambito del progetto C.A.P. Salento, finanziato da Fondazione per il Sud. L’obiettivo è salvare questa varietà, coinvolgendo nuovi produttori e stimolando soprattutto il mercato locale, attraverso il coinvolgimento della ristorazione.

Area di produzione
Comune di Manduria

Responsabile Slow Food del Presidio
Adriana Dilauro, Tel. 3206732913, adrianadilauro88@gmail.com

Produttori
Chiara D’Adamo, Contrada San Pietro in Bevagna, Manduria, Tel. +39 3274434855, chiara.dadamo@alice.it

Damiano Spina, Contrada Scrasciosa, Manduria, Tel. +39 333 5074398 (Giampiero),  g.spina@spinasaporidipuglia.com, www.spinasaporidipuglia.com

Terra di Patuli, Contrada Mondo Nuovo, Manduria, Tel. +39 3283821576 / +39 3405573267 / +39 3291623062
terradipatuli@libero.it

Ultima modifica: 03 Dic 2021
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