L’azienda agricola Anidagri SRL è attiva dal 2005 nell’entroterra del Tigullio (Genova) a Borzonasca.

Si tratta di un progetto modernissimo che recupera le antiche tradizioni di allevamento, coltivazione e trasformazione tipiche del territorio ligure, integrandole con collaborazioni culturali, accademiche, nazionali ed internazionali.

Nell’alveo della biodiversità, il focus di Anidagri è concentrato nel mondo dell’agricoltura naturale e le sue declinazioni: orto sinergico, permacultura, metodo Fukuoka, microorganismi efficaci.

Anidagri si concentra nella produzione di bioalimenti di altissima qualità: marmellate, mousse e confetture dolci e salate, miele, sciroppo e marmellata di rose, birra alle rose, olio evo, tisane da erbe aromatiche e officinali. La raccolta e le lavorazioni avvengono in modo artigianale, rispettando la tradizione e la salvaguardia delle proprietà organolettiche e nutritive del prodotto.

I nostri titoli
  • Dal 2009 Anidagri possiede la licenza del marchio di origine e qualità “Antichi Ortaggi del Tigullio”, marchio registrato, disciplinato, controllato e garantito dalla Camera di Commercio di Genova e rilasciato alle imprese agricole che producono in provincia di Genova undici tradizionali produzioni orticole.
  • Da Maggio 2019 è licenziataria del marchio di origine e qualità “Genova Gourmet – Sciroppo di Rose”, marchio registrato, disciplinato, controllato e garantito dalla Camera di Commercio di Genova e rilasciato alle imprese agricole che producono in provincia di Genova tale prodotto.
  • Dal 2010 Anidagri è certificata con l’Ente CCPB.

 

Inoltre, l’azienda è sede e campus dell’Università Popolare Anidra APS che coopera con Università pubbliche e private, nazionali e internazionali. È sede ospitante di tirocini curriculari per lo sviluppo delle competenze trasversali e organizza eventi formativi, fattorie didattiche, laboratori per bambini, eventi e cerimonie private.

Sostenuto da

Contatti

TEL: +39 3282704827

Info

Loc. Casali Stibiveri
161041 Borzonasca (GE)
Italia

Alcuni dei nostri prodotti:

  • marmellate, mousse e confetture dolci e salate, prodotte con frutta di stagione e piccoli frutti;
  • rosa Gallica Officinalis, da cui si ricavano sciroppo e marmellata di rose, birra artigianale in collaborazione con il Micro Birrificio Di Barassi (Lavagna – Ge), e piccoli ravioli ripieni di petali freschi e ricotta di capra;
  • olio extravergine da olive Taggiasca, Moraiola, Frantoio, Leccino, Ascolana e altre: le olive vengono raccolte a mano dalla pianta da cui si estrae un olio molto profumato, dal colore giallo oro con riflessi verdi;
  • castagne, dedicate alla produzione di farina di castagne e mousse;
  • erbe aromatiche e officinali, sia coltivate sia spontanee, raccolte ed essiccate a scopo alimentare. Spicca tra queste l’antica varietà di origano ligure Cornabuggia;
  • orticole di stagione e antichi ortaggi del Tigullio, per la produzione di sottoli, sottaceti, conserve e, da qualche tempo, anche una linea sperimentale “verdure fermentate” e “kombucha”;
  • zafferano, piccola produzione attualmente destinata per autoconsumo.

Chi siamo

Siamo un gruppo di persone, provenienti da varie località d’Italia, con differenti esperienze e vissuti, ma unite da un comune intento e desiderio. Da anni, con la nascita della scuola Anidra, lavoriamo sulla formazione dell’individuo, cercando di integrare la sua dimensione interiore con quella esteriore e con l’ambiente che lo circonda.

Sull’onda di questo sentimento abbiamo creato le condizioni per dare origine a un progetto innovativo e profondamente olistico, integrando il recupero del territorio, l’azienda agricola, l’ospitalità e la formazione.

La nostra storia

Roma non fu costruita in un giorno. E anche per questo progetto c’è voluto un pochino.

Tutto inizia attraverso internet, a conferma di quanto la Shanga, cioè il nostro gruppo, nascesse già molto informatizzata. Dopo innumerevoli contatti e ricerche in rete che ci avevano portato fino in Ungheria, si arriva finalmente a Luigino Gazzolo, un residente della zona che ci indirizza al luogo tanto anelato, rivelandosi un prezioso collaboratore del progetto e un impagabile amico.

Nella primavera del 2004 il nostro Presidente, nonché Maestro di Arti Marziali, Paolo Bendinelli viene a vedere il posto: l’impatto, per la selvaggia bellezza del territorio, è davvero notevole, tanto che decide di mostrarlo subito a Teresa Cuzzolin, futura amministratrice dell’intero progetto. Poco dopo, anche gli altri vengono a vedere il sito di persona, immergendosi in questo immenso spazio, che sembrerebbe fatto solo di boschi e prati, con un antico Casale di 59 vani e il rudere di un antico mulino. Eppure tutti, al primo impatto, sentono il luogo come casa loro.

La nostra architetta, Valia Galdi, comincia a immaginare e a progettare tutto quello che poi verrà sviluppato, mentre si forma una società con 21 soci Anidra, la Shanga srl, che gestirà l’acquisto del terreno e dell’immobile.

A maggio 2005 il podere è nostro: il 4 luglio nasce la società agricola. Ad agosto abbiamo già liberato l’area del tendone e dell’eco-villaggio, fino al mulino e a dicembre arriviamo addirittura a installare le prime tende. Purtroppo, pochi giorni dopo, ci chiamano per informarci che le tende sono state strappate e trascinate via dal vento che in quei giorni soffia impetuoso. Il tempo di organizzarsi e già il giorno seguente tutto il gruppo inizia a costruire quello che diventerà l’eco-villaggio.

Da quel momento, siamo sul territorio in pianta stabile. Vengono realizzati la sauna, la cucina, l’ufficio, il bagno, la sala da pranzo e le casette, con un team di residenti (Tobi, Ester, Giovanni e Teresa ) che, instancabili, si prodigano per la buona riuscita del progetto.

Intanto, inizia la costruzione del Mulino, la struttura in pietra che sarà completata nel 2009 e diventerà il vero e proprio agriturismo. E oggi, eccoci alla conclusione della favola: la decisione di costruire la famosa casa di paglia, uno dei sistemi edilizi più avanzati ed ecologici disponibili  oggi. Così, proprio come nella favola dei tre porcellini, ma al contrario, siamo passati dalla pietra dell’antico Casale e del Mulino, al legno dell’eco-villaggio, alla paglia, appunto, delle case del futuro.

Ma proprio perché la nostra favola è al contrario, per noi la conclusione è in realtà solo l’inizio.

Ultima modifica: 30 Nov 2021
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